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mercoledì 22 agosto 2018

MEZZOLAGO E I SUOI "MURALES"

Girovagando per le stradine di Mezzolago, pittoresca località affacciata sulle sponde del Lago di Ledro, può capitare di imbattersi in sgargianti "murales", raffiguranti eleganti vecchine che lavorano a maglia, cacciatori in partenza per la loro consueta battuta nei boschi ed altri curiosi personaggi affaccendati nelle attività più disparate.
Io ne ho scovati in tutto tredici, tredici piccole opere d'arte disseminate qua e là per il paese, realizzate dalla bravissima Santina Aresu utilizzando come superficie su cui dipingere non il solito intonaco (anche se non mancano un paio di esempi di pittura murale), bensì gli antiestetici sportelli in metallo che custodiscono generalmente i contatori di gas, luce e acqua. Se anche voi avete un debole per la street art, venite con me, vi porto a visitare questo originale museo a cielo aperto!

Meravigliosa finestra trompe l'oeil fotografata lungo via Aldo Toccoli a Mezzolago

domenica 20 maggio 2018

LA CASCATA DEL GORG D'ABISS, MERAVIGLIA NASCOSTA DELLA VALLE DI LEDRO

Durante la mia recente vacanza in quel del Trentino, ho finalmente trovato un po' di tempo per visitare un luogo di cui avevo tanto sentito parlare ma che, per un motivo o per l'altro, non ero ancora mai riuscita ad ammirare (e immortalare!) dal vivo. Si tratta della cascata del Gorg d'Abiss, spettacolare salto d'acqua nascosto tra i boschi della Valle di Ledro, a circa mezz'ora di cammino dal pittoresco abitato di Tiarno di Sotto, penultimo paesino valligiano salendo da Riva del Garda. Come fare per raggiungerla e cosa vedere lungo il tragitto? Ve lo racconto in questo post! 😊

La cascata del Gorg d'Abiss, meraviglia nascosta della Valle di Ledro

lunedì 6 novembre 2017

VOGLIO ANDARE A VIVERE A...
FIÈ ALLO SCILIAR!

Chi segue la mia pagina Facebook saprà già che, nelle prime due settimane di settembre, ho trascorso una bellissima vacanza a Fiè allo Sciliar, deliziosa località alpina adagiata alle pendici di una delle montagne simbolo dell'Alto Adige e situata praticamente alle spalle dell'Alpe di Siusi, punto di partenza privilegiato per alcune delle escursioni più affascinanti nel cuore del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio.
Avevo molti pregiudizi su questa zona, perché pensavo fosse troppo turistica, troppo affollata, troppo poco isolata e selvaggia rispetto alle destinazioni sperdute fra i monti che amo frequentare di solito. Mi è bastato però mettere un piede fuori dalla macchina, e ritrovarmi al cospetto di Sua Maestà lo Sciliar, per capire che sì, anche stavolta avevo fatto la scelta giusta. E oggi voglio raccontarvi perché.

Benvenuti a Fiè allo Sciliar!

lunedì 21 novembre 2016

VOGLIO ANDARE A VIVERE A...
NOVA PONENTE!

Quest'estate ho trascorso dieci giorni a Nova Ponente (o Deutschnofen, per dirla alla tedesca), meraviglioso paesino adagiato nel cuore della Val d'Ega ad una trentina di km da Bolzano e ben otto ore di macchina da Roma.
Una piccola perla incastonata tra montagne rosate e colline verde smeraldo, che mi ha conquistata fin da subito con il suo clima sereno, i suoi ritmi lenti, le sue casette colorate e piene di fiori, e da cui ho fatto veramente tanta, ma tanta, fatica a separarmi una volta finita la mia vacanza. Curiosi di sapere perché?
Andiamo con ordine...

Benvenuti a Nova Ponente!

venerdì 5 agosto 2016

VAL DI FUNES: LA LIBERTÀ DI ANDARE DOVE VOGLIO

Se dovessi stilare una classifica delle località di montagna più belle visitate fino a questo momento, una delle primissime posizioni sarebbe occupata senza dubbio dalla Val di Funes, meravigliosa vallata altoatesina che ho avuto modo di esplorare in lungo e largo qualche estate fa e di cui oggi, dopo aver finalmente riordinato informazioni e foto su paesini da vedere, chiesette da scoprire e malghe da raggiungere, voglio iniziare a parlarvi in maniera un po' più approfondita.

Benvenuti in Val di Funes!

venerdì 3 giugno 2016

PEDALANDO IN VALLE DI LEDRO: DA MEZZOLAGO AL LAGO D'AMPOLA

Oltre che per il suo magnifico lago e le infinite possibilità di escursioni e passeggiate che ha da offrire ai suoi visitatori, la Valle di Ledro è conosciuta anche per l'immenso groviglio di sentieri ciclopedonali che si srotola lungo tutto il suo territorio, attraversandone alcune delle località più caratteristiche e regalando a quanti li percorrono scorci naturali di ineguagliabile bellezza.
Due percorsi in particolare consentono di addentrarsi nel cuore della valle costeggiando piccoli borghi montani distanti l'uno dall'altro appena una manciata di chilometri: quello che da Molina di Ledro conduce a Riva del Garda percorrendo la storica Strada del Ponale, che vi descriverò in un post a parte, e quello che collega Pieve di Ledro al suggestivo Lago d'Ampola, di cui voglio invece parlarvi oggi.

Benvenuti al Biotopo Lago d'Ampola!

lunedì 2 maggio 2016

SCOPRIRE FONDO... FINO IN FONDO: MINI GUIDA AL CAPOLUOGO DELL'ALTA VAL DI NON

Voglio svelarvi un segreto: in Val di Non non ci sono soltanto mele.
Ci sono escursioni meravigliose da fare, delizie gastronomiche da assaggiare, borghi da cartolina da visitare... Insomma, un sacco di cosine belle di cui parlarvi!
Siccome però elencare tutto in uno stesso post sarebbe impossibile, ho deciso di iniziare raccontandovi qualche curiosità su una delle località più rinomate di questa meravigliosa vallata del Trentino occidentale, un paesino talmente verde e talmente all'avanguardia dal punto di vista energetico, da essersi guadagnato qualche anno fa il riconoscimento di "Comune 100% Rinnovabile".
Pronti a scoprire Fondo fino in fondo? Allora via, cominciamo! 😉

Benvenuti a Fondo!

mercoledì 30 settembre 2015

SULLE TRACCE DI BERNARDO GIGLI, IL GIGANTE BUONO DELLA VALLE DI LEDRO

Vi ricordate quando, nel mio post dedicato ai "10 motivi per amare la Valle di Ledro", vi avevo promesso che vi avrei raccontato qualcosa in più sulla vita di un singolare personaggio nato e cresciuto in valle agli inizi del XVIII secolo e divenuto in brevissimo tempo una vera e propria star internazionale?
Bene: il momento è arrivato. Dopo settimane di estenuanti ricerche, ore perse davanti al computer spulciando siti internet nelle lingue più assurde e una mattinata intera passata a fare su e giù per le stradine di Bezzecca (ebbene sì, ci sono tornata apposta!), eccomi qua, sono finalmente pronta. A fare che cosa? A parlarvi della vera storia di Bernardo Gigli, l'uomo più alto mai vissuto in Valle di Ledro.
Mettetevi comodi e via, si comincia! 😉

La viuzza di Bezzecca intitolata a Bernardo Gigli

venerdì 19 giugno 2015

VOGLIO ANDARE A VIVERE A... BEZZECCA!

Qualche tempo fa, navigando su Internet alla ricerca di non ricordo neanch'io bene cosa, mi sono imbattuta in un interessante articolo, pubblicato dalla rivista digitale "Environnement" nel lontano 2001 e intitolato "Ho scelto la montagna".
L'articolo, scritto dalla giornalista Nadia Gozzi, riportava le esperienze di tre persone che, ad un certo punto della loro vita, avevano deciso di lasciare la città per trasferirsi a vivere in montagna, chi in seguito ad un evento traumatico, chi per seguire il proprio compagno, chi semplicemente per garantire a sé stesso ed ai propri figli una vita migliore e a contatto con la natura, e cominciava con queste parole:
"Spesso il luogo in cui ci ritroviamo ad abitare non è quello che ci siamo scelti, ma quello in cui viviamo dalla nascita ed in cui rimaniamo per il resto della vita perché è qui che troviamo il lavoro o gli affetti. Più raramente è il luogo di cui ci siamo innamorati e che decidiamo di eleggere a nostra dimora, quello in cui abbiamo deciso di stare nonostante sia lontano dal posto di lavoro o difficilmente raggiungibile: il paesello in cui abbiamo cercato la nostra piccola tana, lontana da tutto e da tutti e magari riscaldata in inverno solo con una piccola stufa a legna che non riusciamo a sostituire per motivi affettivi..."
Benvenuti a Bezzecca!