Visualizzazione post con etichetta Provincia di Rieti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Provincia di Rieti. Mostra tutti i post

venerdì 16 luglio 2021

TREKKING AL LAGO DELLA DUCHESSA, GEMMA NASCOSTA AL CONFINE TRA ABRUZZO E LAZIO

Tappa obbligata per chi si mette in marcia lungo il "Cammino dei Briganti", il lago della Duchessa è un piccolo specchio d'acqua di origine glaciale e carsica situato al confine tra Abruzzo e Lazio, nel cuore della Riserva Naturale Regionale Montagne della Duchessa, da cui prende il nome. Incorniciato dalle verdeggianti dorsali dei monti Morrone e Murolungo, vette minori del ben più noto gruppo Sirente-Velino, si tratta di un luogo accessibile esclusivamente a piedi, e di conseguenza perfetto per trascorrere qualche ora immersi in ambienti aspri e solitari dove ogni pietra e ogni filo d'erba hanno una storia intrigante da raccontare.
Come fare per raggiungerlo e quale stagione scegliere per ammirarlo al massimo del suo splendore? Scopriamolo insieme! 😊

Benvenuti nella Riserva Naturale Regionale Montagne della Duchessa!

venerdì 23 ottobre 2015

IL PIACERE DI ANDAR PER SAGRE: GLI STRIGLIOZZI DI CASTEL DI TORA

Se è vero che "Mangiare è incorporare un territorio", come diceva Jean Brunhes, geografo francese vissuto a cavallo tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, io, in quest'ultimo anno, sono diventata una sorta di piccolo mappamondo ambulante. E non perché abbia mangiato così tanto da assumere una forma circolare, ma perché con la scusa di partecipare ad una sagra piuttosto che ad una degustazione di prodotti tipici, ho visitato talmente tanti paesini nei dintorni di Roma, ho gustato talmente tante prelibatezze, da aver "incorporato" alla perfezione usi e costumi di ogni singola località.

M'hai provocato... e io me te magno!

giovedì 30 aprile 2015

PAESE CHE VAI, MUCCA CHE TROVI:
ORVINIO E IL MISTERO DELL'ABBAZIA PERDUTA

C'è un paesino, in provincia di Rieti, dove il tempo sembra essersi fermato al Medioevo. Un paesino che, tra l'altro, sarebbe anche uno dei borghi più belli d'Italia (ed in effetti per essere bello è bello)... se solo non fosse per le sue mucche. Avete letto bene, ho scritto proprio mucche. Ma non mucche qualsiasi: mucche bianche, enormi, agilissime e anche un po' aggressive. Di quelle che non augureresti di incontrare neppure al tuo peggior nemico (o forse sì?). Che l'unica cosa che puoi fare una volta capitata sulla loro strada è C O R R E R E. Più veloce che puoi, più lontano che puoi. Ma andiamo con ordine...

Benvenuti ad Orvinio!