domenica 16 febbraio 2020

LE MONTAGNE INCANTATE: 20 LUOGHI DA SCOPRIRE CAMMINANDO LUNGO IL SENTIERO ITALIA CAI

Quando la scorsa primavera l'ufficio stampa del CAI, il Club Alpino Italiano, mi ha contattata per presentarmi il suo ultimo progetto editoriale, vale a dire la splendida collana ideata in collaborazione con National Geographic dal titolo "Le Montagne Incantate", neanche a farlo apposta avevo da poco terminato di leggere il primo dei 9 volumi della raccolta, rimanendo letteralmente a bocca aperta di fronte alle spettacolari vedute dolomitiche (opera del talentuoso team di fotografi de "L'Altro Versante") poste a corredo di ciascun articolo contenuto al suo interno.
Immaginate dunque lo stupore - e l'enorme emozione! - una volta realizzato che avrei ricevuto a casa tutte e otto le uscite successive, semplicemente in cambio di una breve recensione mensile sulla mia pagina Facebook... potevo forse tirarmi indietro, perdendo così l'occasione di aggiungere agli scaffali della mia libreria la prima opera completa dedicata alle terre alte italiane, io che quando sento anche solo nominare guide o riviste inerenti alla montagna vado in brodo di giuggiole?

"Dal Carso alle Dolomiti d'Ampezzo", 1° volume della collana "Le Montagne Incantate"

mercoledì 12 giugno 2019

ESCURSIONE AL RIFUGIO CITTÀ DI FIUME, PARADISO AI PIEDI DEL MONTE PELMO

Provvidenziale punto d'appoggio per gli escursionisti impegnati a percorrere la Via Alpina o l'Alta Via 1 delle Dolomiti, il Rifugio Città di Fiume è senza dubbio la meta perfetta per coloro che, dopo essersi "sgranchiti le gambe" in Val Civetta, abbiano voglia di ammirare da vicino anche l'altra montagna simbolo delle Dolomiti Bellunesi, ovvero il colossale Monte Pelmo.
Appartenente al territorio comunale di Borca di Cadore, esistono diversi modi per arrivare quassù, alcuni più brevi e altri più lunghi, ma tutti accomunati dal fatto di svolgersi in ambienti naturali di straordinaria bellezza. Un itinerario in particolare consente di conquistare il rifugio senza dover affrontare salite impervie o sentieri troppo esposti, ed è quello che, partendo dal Passo Staulanza, conduce in poco meno di due ore di cammino sino alle pendici del verdeggiante Col de la Puìna (dove sorge l'edificio), regalando favolosi colpi d'occhio non soltanto sulla possente parete nord del "Caregón del Padreterno", com'è soprannominato in dialetto locale il Pelmo, ma pure sugli altri gruppi montuosi che si ergono nei suoi dintorni.
Se avete un debole per i paesaggi lunari, venite con me... ne vedrete di stupendi! 🌄

Il Rifugio Città di Fiume, straordinario balcone panoramico sul Pelmo e sulle altre cime che
circondano la Val Fiorentina

mercoledì 20 febbraio 2019

STREPITOSA VAL CIVETTA: DA COL DEI BALDI AI RIFUGI COLDAI E TISSI

Protagonista ogni estate di una delle gare di corsa più apprezzate dagli amanti della montagna, la Val Civetta è uno strabiliante angolo di paradiso che chiunque abbia in programma di trascorrere un weekend o una vacanza ad Alleghe, in Alto Agordino, dovrebbe inserire in cima alla lista dei luoghi da visitare assolutamente.
Arrivare quassù, al cospetto di quello che è considerato dagli alpinisti il regno del sesto grado per eccellenza, significa infatti immergersi in un ambiente fatto di rocce, forcelle, ghiaioni e sentieri panoramici a strapiombo nel vuoto, in grado di lasciare senza fiato (dallo stupore e dalla fatica!) anche chi, come me, frequenta da anni le Dolomiti. Pur non essendo un itinerario alla portata di tutti, per via della lunghezza e del forte dislivello che lo contraddistinguono, oggi voglio darvi qualche dritta per affrontare al meglio una delle traversate più spettacolari in cui mi sia mai cimentata, ovvero quella che, costeggiando quasi per intero il versante nord-occidentale del massiccio del Civetta, consente di raggiungere i favolosi rifugi Coldai e Tissi.
Pronti a scarpinare insieme? Allora via, gambe in spalla e si parte! 😏

Benvenuti in Val Civetta!