Visualizzazione post con etichetta Provincia di Trento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Provincia di Trento. Mostra tutti i post

domenica 16 febbraio 2020

LE MONTAGNE INCANTATE: 20 LUOGHI DA SCOPRIRE CAMMINANDO LUNGO IL SENTIERO ITALIA CAI

Quando la scorsa primavera l'ufficio stampa del CAI, il Club Alpino Italiano, mi ha contattata per presentarmi il suo ultimo progetto editoriale, vale a dire la splendida collana ideata in collaborazione con National Geographic dal titolo "Le Montagne Incantate", neanche a farlo apposta avevo da poco terminato di leggere il primo dei 9 volumi della raccolta, rimanendo letteralmente a bocca aperta di fronte alle spettacolari vedute dolomitiche (opera del talentuoso team di fotografi de "L'Altro Versante") poste a corredo di ciascun articolo contenuto al suo interno.
Immaginate dunque lo stupore - e l'enorme emozione! - una volta realizzato che avrei ricevuto a casa tutte e otto le uscite successive, semplicemente in cambio di una breve recensione mensile sulla mia pagina Facebook... potevo forse tirarmi indietro, perdendo così l'occasione di aggiungere agli scaffali della mia libreria la prima opera completa dedicata alle terre alte italiane, io che quando sento anche solo nominare guide o riviste inerenti alla montagna vado in brodo di giuggiole?

"Dal Carso alle Dolomiti d'Ampezzo", 1° volume della collana "Le Montagne Incantate"

mercoledì 22 agosto 2018

MEZZOLAGO E I SUOI "MURALES"

Girovagando per le stradine di Mezzolago, pittoresca località affacciata sulle sponde del Lago di Ledro, può capitare di imbattersi in sgargianti "murales", raffiguranti eleganti vecchine che lavorano a maglia, cacciatori in partenza per la loro consueta battuta nei boschi ed altri curiosi personaggi affaccendati nelle attività più disparate.
Io ne ho scovati in tutto tredici, tredici piccole opere d'arte disseminate qua e là per il paese, realizzate dalla bravissima Santina Aresu utilizzando come superficie su cui dipingere non il solito intonaco (anche se non mancano un paio di esempi di pittura murale), bensì gli antiestetici sportelli in metallo che custodiscono generalmente i contatori di gas, luce e acqua. Se anche voi avete un debole per la street art, venite con me, vi porto a visitare questo originale museo a cielo aperto!

Meravigliosa finestra trompe l'oeil fotografata lungo via Aldo Toccoli a Mezzolago

domenica 15 luglio 2018

VISITA AL CASTELLO DI ARCO, FIORE ALL'OCCHIELLO DEL GARDA TRENTINO

Situato sulla sommità di un ripido sperone roccioso, sospeso tra la Valle del Sarca e la sponda settentrionale del Lago di Garda, il Castello di Arco è senza dubbio uno degli edifici storici più conosciuti e visitati dell'intera provincia di Trento.
Menzionato per la prima volta in un documento del 1144, quando faceva parte dei possedimenti dei facoltosi Signori d'Arco, si tratta di un complesso architettonico unico nel suo genere, sia per dimensioni, estendendosi su una superficie di oltre 2 ettari, sia per articolazione, racchiudendo in passato all'interno della sua possente cinta muraria non soltanto un variegato sistema di edifici e fortificazioni, ma pure diverse zone della sottostante cittadina arcense. Se non ci siete ancora mai stati, ecco qualche dritta per organizzare al meglio la vostra visita a questa incantevole dimora nobiliare d'altri tempi... pronti a fare un tuffo nel Medioevo? Allora via, partiamo!

Benvenuti al Castello di Arco!

domenica 20 maggio 2018

LA CASCATA DEL GORG D'ABISS, MERAVIGLIA NASCOSTA DELLA VALLE DI LEDRO

Durante la mia recente vacanza in quel del Trentino, ho finalmente trovato un po' di tempo per visitare un luogo di cui avevo tanto sentito parlare ma che, per un motivo o per l'altro, non ero ancora mai riuscita ad ammirare (e immortalare!) dal vivo. Si tratta della cascata del Gorg d'Abiss, spettacolare salto d'acqua nascosto tra i boschi della Valle di Ledro, a circa mezz'ora di cammino dal pittoresco abitato di Tiarno di Sotto, penultimo paesino valligiano salendo da Riva del Garda. Come fare per raggiungerla e cosa vedere lungo il tragitto? Ve lo racconto in questo post! 😊

La cascata del Gorg d'Abiss, meraviglia nascosta della Valle di Ledro

venerdì 3 giugno 2016

PEDALANDO IN VALLE DI LEDRO: DA MEZZOLAGO AL LAGO D'AMPOLA

Oltre che per il suo magnifico lago e le infinite possibilità di escursioni e passeggiate che ha da offrire ai suoi visitatori, la Valle di Ledro è conosciuta anche per l'immenso groviglio di sentieri ciclopedonali che si srotola lungo tutto il suo territorio, attraversandone alcune delle località più caratteristiche e regalando a quanti li percorrono scorci naturali di ineguagliabile bellezza.
Due percorsi in particolare consentono di addentrarsi nel cuore della valle costeggiando piccoli borghi montani distanti l'uno dall'altro appena una manciata di chilometri: quello che da Molina di Ledro conduce a Riva del Garda percorrendo la storica Strada del Ponale, che vi descriverò in un post a parte, e quello che collega Pieve di Ledro al suggestivo Lago d'Ampola, di cui voglio invece parlarvi oggi.

Benvenuti al Biotopo Lago d'Ampola!

lunedì 16 maggio 2016

IL SANTUARIO DI SAN ROMEDIO E LA LEGGENDA DELL'ORSO CHE SI FECE ADDOMESTICARE

Considerato uno tra gli edifici di culto più caratteristici di tutta Europa, un po' per la sua posizione a strapiombo, un po' per la mescolanza di stili architettonici che lo contraddistingue, il Santuario di San Romedio non è la classica chiesetta che ci si aspetterebbe di trovare in un paese di montagna: è una gemma preziosa incastonata tra rocce asprissime, un incredibile scrigno di storia, arte e spiritualità custodito con amore da una piccola comunità di frati francescani, un luogo di pace e di meditazione visitato ogni anno da centinaia di migliaia di fedeli.
E voi, ci siete mai stati? Se la vostra risposta è no, seguitemi... vi ci porto io! 🐻

Benvenuti al Santuario di San Romedio! (© Flickr)

lunedì 9 maggio 2016

TREKKING IN ALTA VAL DI NON: 3 ITINERARI DA NON PERDERE NEI DINTORNI DEL LAGO SMERALDO

Vi ho parlato, nel mio post precedente, di alcune brevi passeggiate imperdibili per chi decide di visitare l'Alta Val di Non scegliendo come base il suo delizioso capoluogo. Oggi voglio invece descrivervi tre itinerari un po' più lunghi e impegnativi, che ho avuto modo di testare personalmente durante la mia vacanza a Fondo e che vi consentiranno di raggiungere, partendo dalle sponde del verdissimo Lago Smeraldo ed inoltrandovi tra i fitti boschi di conifere che lo circondano, alcuni dei luoghi più incontaminati di questa meravigliosa valle.

Benvenuti al Lago Smeraldo!

lunedì 2 maggio 2016

SCOPRIRE FONDO... FINO IN FONDO: MINI GUIDA AL CAPOLUOGO DELL'ALTA VAL DI NON

Voglio svelarvi un segreto: in Val di Non non ci sono soltanto mele.
Ci sono escursioni meravigliose da fare, delizie gastronomiche da assaggiare, borghi da cartolina da visitare... Insomma, un sacco di cosine belle di cui parlarvi!
Siccome però elencare tutto in uno stesso post sarebbe impossibile, ho deciso di iniziare raccontandovi qualche curiosità su una delle località più rinomate di questa meravigliosa vallata del Trentino occidentale, un paesino talmente verde e talmente all'avanguardia dal punto di vista energetico, da essersi guadagnato qualche anno fa il riconoscimento di "Comune 100% Rinnovabile".
Pronti a scoprire Fondo fino in fondo? Allora via, cominciamo! 😉

Benvenuti a Fondo!

mercoledì 30 settembre 2015

SULLE TRACCE DI BERNARDO GIGLI, IL GIGANTE BUONO DELLA VALLE DI LEDRO

Vi ricordate quando, nel mio post dedicato ai "10 motivi per amare la Valle di Ledro", vi avevo promesso che vi avrei raccontato qualcosa in più sulla vita di un singolare personaggio nato e cresciuto in valle agli inizi del XVIII secolo e divenuto in brevissimo tempo una vera e propria star internazionale?
Bene: il momento è arrivato. Dopo settimane di estenuanti ricerche, ore perse davanti al computer spulciando siti internet nelle lingue più assurde e una mattinata intera passata a fare su e giù per le stradine di Bezzecca (ebbene sì, ci sono tornata apposta!), eccomi qua, sono finalmente pronta. A fare che cosa? A parlarvi della vera storia di Bernardo Gigli, l'uomo più alto mai vissuto in Valle di Ledro.
Mettetevi comodi e via, si comincia! 😉

La viuzza di Bezzecca intitolata a Bernardo Gigli

venerdì 21 agosto 2015

SANTUARI NASCOSTI DELLA VALLE DI LEDRO: ECCO I MIEI PREFERITI!

Sono trascorsi più di due mesi dall'ultima volta che ho scritto sul blog ed altrettanti dal mio ultimo weekend in Valle di LedroMa quanto vola il tempo? 
Mi ero ripromessa, prima di partire, che appena rientrata avrei condiviso con voi pensieri ed impressioni su luoghi visitati, escursioni fatte e prelibatezze assaggiate, e invece niente: tra turni di lavoro che mi hanno costretto a trascorrere l'estate in città (ma sto mettendo le crocette sul calendario perché a settembre... vacanza!) ed un imminente cambio casa con relativi trasloco ed operai da seguire, ho avuto talmente poco tempo libero, ho accumulato talmente tanti post nella cartella "Bozze", che non so né da quale partire né se riuscirò mai a pubblicarli tutti.

Parole sante, Miguelito!

venerdì 19 giugno 2015

VOGLIO ANDARE A VIVERE A... BEZZECCA!

Qualche tempo fa, navigando su Internet alla ricerca di non ricordo neanch'io bene cosa, mi sono imbattuta in un interessante articolo, pubblicato dalla rivista digitale "Environnement" nel lontano 2001 e intitolato "Ho scelto la montagna".
L'articolo, scritto dalla giornalista Nadia Gozzi, riportava le esperienze di tre persone che, ad un certo punto della loro vita, avevano deciso di lasciare la città per trasferirsi a vivere in montagna, chi in seguito ad un evento traumatico, chi per seguire il proprio compagno, chi semplicemente per garantire a sé stesso ed ai propri figli una vita migliore e a contatto con la natura, e cominciava con queste parole:
"Spesso il luogo in cui ci ritroviamo ad abitare non è quello che ci siamo scelti, ma quello in cui viviamo dalla nascita ed in cui rimaniamo per il resto della vita perché è qui che troviamo il lavoro o gli affetti. Più raramente è il luogo di cui ci siamo innamorati e che decidiamo di eleggere a nostra dimora, quello in cui abbiamo deciso di stare nonostante sia lontano dal posto di lavoro o difficilmente raggiungibile: il paesello in cui abbiamo cercato la nostra piccola tana, lontana da tutto e da tutti e magari riscaldata in inverno solo con una piccola stufa a legna che non riusciamo a sostituire per motivi affettivi..."
Benvenuti a Bezzecca!

giovedì 7 maggio 2015

10 MOTIVI PER AMARE
LA VALLE DI LEDRO

Il prossimo giugno tornerò, per la quarta volta in tre anni, in Valle di Ledro.
Mancano ancora una trentina di giorni e io già non sto più nella pelle
Perché amo così tanto questo posto? Ci ho pensato bene e questi sono i primi 10 motivi che mi sono venuti in mente. Buona lettura!

Benvenuti in Valle di Ledro!