mercoledì 20 febbraio 2019

STREPITOSA VAL CIVETTA: DA COL DEI BALDI AI RIFUGI COLDAI E TISSI

Protagonista ogni estate di una delle gare di corsa più apprezzate dagli amanti della montagna, la Val Civetta è uno strabiliante angolo di paradiso che chiunque abbia in programma di trascorrere un weekend o una vacanza ad Alleghe, in Alto Agordino, dovrebbe inserire in cima alla lista dei luoghi da visitare assolutamente.
Arrivare quassù, al cospetto di quello che è considerato dagli alpinisti il regno del sesto grado per eccellenza, significa infatti immergersi in un ambiente fatto di rocce, forcelle, ghiaioni e sentieri panoramici a strapiombo nel vuoto, in grado di lasciare senza fiato (dallo stupore e dalla fatica!) anche chi, come me, frequenta da anni le Dolomiti. Pur non essendo un itinerario alla portata di tutti, per via della lunghezza e del forte dislivello che lo contraddistinguono, oggi voglio darvi qualche dritta per affrontare al meglio una delle traversate più spettacolari in cui mi sia mai cimentata, ovvero quella che, costeggiando quasi per intero il versante nord-occidentale del massiccio del Civetta, consente di raggiungere i favolosi rifugi Coldai e Tissi.
Pronti a scarpinare insieme? Allora via, gambe in spalla e si parte! 😏

Benvenuti in Val Civetta!

giovedì 10 gennaio 2019

VOGLIO ANDARE A VIVERE AD... ALLEGHE!

Lo scorso settembre, complice una irrefrenabile voglia di visitare posti nuovi, ho deciso di farmi un regalo e prenotare due settimane di vacanza ad Alleghe, ridente località adagiata ai piedi del Monte Civetta e considerata, proprio in virtù della sua privilegiata posizione geografica, una delle perle delle Dolomiti Bellunesi.

Benvenuti ad Alleghe!

mercoledì 22 agosto 2018

MEZZOLAGO E I SUOI "MURALES"

Girovagando per le stradine di Mezzolago, pittoresca frazione del comune di Ledro, può capitare di imbattersi in sgargianti "murales", raffiguranti eleganti vecchine che lavorano a maglia, cacciatori in partenza per la loro consueta battuta nei boschi ed altri curiosi personaggi affaccendati nelle attività più disparate.
Io ne ho scovati in tutto tredici, tredici piccole opere d'arte disseminate qua e là per il paese, realizzate dalla bravissima Santina Aresu utilizzando come superficie su cui dipingere non il solito intonaco (anche se non mancano un paio di esempi di pittura murale), bensì gli antiestetici sportelli in metallo che custodiscono generalmente i contatori di gas, luce e acqua. Se anche voi avete un debole per la street art, venite con me, vi porto a visitare questo originale museo a cielo aperto!

Meravigliosa finestra trompe l'oeil fotografata lungo via Aldo Toccoli a Mezzolago