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domenica 14 novembre 2021

DA SAN VITO DI CADORE ALL'ALPE DI SÈNES, UNA RILASSANTE PASSEGGIATA IN VALLE DEL BOITE

Incastonata alle falde del maestoso Monte Pelmo, l'Alpe di Sènes è una piccola oasi di pace e di serenità situata pochi metri più in alto rispetto all'abitato di San Vito di Cadore, da cui è raggiungibile sia in macchina che a piedi percorrendo la comoda via degli Alpini. Durante la mia recente vacanza sulle Dolomiti sono salita diverse volte quassù, stupita dalla sua scarsa frequentazione (escluso qualche scoiattolo e un paio di operai addetti all'asfaltatura della strada, infatti, non ho mai incrociato nessuno), ma al tempo stesso felice di poter esplorare un posto del genere in totale solitudine.
Se c'è una cosa che ho imparato negli anni, però, è che la bellezza non va tenuta per sé: va condivisa. Ecco dunque un facile itinerario ad anello che, dal centro del paese, conduce dritto in cima al verdeggiante Col de la Pàusa, dove sorgono i rifugi Larìn e Senes, regalando strabilianti vedute sull'Antelao, sulle Marmarole e sull'intera Valle del Boite. Zaino in spalla e via, si parte! 🎒

Benvenuti all'Alpe di Sènes!

mercoledì 20 maggio 2020

VOGLIO ANDARE A VIVERE A... FORNO DI ZOLDO!

Ci sono luoghi capaci di conquistarti al primo sguardo, con la sfolgorante bellezza dei loro paesaggi ed il fascino senza tempo delle architetture che li caratterizzano: uno di questi luoghi è senza dubbio la Val di Zoldo. Incastonata tra le gigantesche moli di Pelmo, Civetta e Bosconero, ho avuto la fortuna - sì, per me poter ammirare da vicino montagne del genere è una grandissima fortuna! - di trascorrere qui le due settimane centrali di settembre, scegliendo come base per i miei "vagabondaggi" la deliziosa cittadina di Forno di Zoldo, porta d'accesso all'incontaminato Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e punto di partenza ottimale per avventurarsi alla scoperta delle strabilianti catene montuose che delimitano il territorio valligiano.

Benvenuti a Forno di Zoldo!

mercoledì 12 giugno 2019

ESCURSIONE AL RIFUGIO CITTÀ DI FIUME, PARADISO AI PIEDI DEL MONTE PELMO

Provvidenziale punto d'appoggio per gli escursionisti impegnati a percorrere la Via Alpina o l'Alta Via 1 delle Dolomiti, il Rifugio Città di Fiume è senza dubbio la meta perfetta per coloro che, dopo essersi "sgranchiti le gambe" in Val Civetta, abbiano voglia di ammirare da vicino anche l'altra montagna simbolo delle Dolomiti Bellunesi, ovvero il colossale Monte Pelmo.
Appartenente al territorio comunale di Borca di Cadore, esistono diversi modi per arrivare quassù, alcuni più brevi e altri più lunghi, ma tutti accomunati dal fatto di svolgersi in ambienti naturali di straordinaria bellezza. Un itinerario in particolare consente di conquistare il rifugio senza dover affrontare salite impervie o sentieri troppo esposti, ed è quello che, partendo dal Passo Staulanza, conduce in poco meno di due ore di cammino sino alle pendici del verdeggiante Col de la Puìna (dove sorge l'edificio), regalando favolosi colpi d'occhio non soltanto sulla possente parete nord del "Caregón del Padreterno", com'è soprannominato in dialetto locale il Pelmo, ma pure sugli altri gruppi montuosi che si ergono nei suoi dintorni.
Se avete un debole per i paesaggi lunari, venite con me... ne vedrete di stupendi! 🌄

Il Rifugio Città di Fiume, straordinario balcone panoramico sul Pelmo e sulle altre cime che
circondano la Val Fiorentina