lunedì 9 gennaio 2017

#TREKKINGDREAMS 2017:
DOVE MI PORTERANNO LE MIE SCARPE NELL'ANNO NUOVO?

Uno degli hashtag più utilizzati su Internet in queste ultime settimane è senza dubbio quello legato ai Travel Dreams, ovvero quei viaggi che, per un motivo o per un altro, ciascuno di noi custodisce nel proprio cassetto dei desideri e ogni volta che inizia un nuovo anno sogna di vedere finalmente trasformarsi in realtà.


Per quanto riguarda me, non essendo un'amante delle città e ancor meno delle località di mare, ho sempre scelto le mie destinazioni di viaggio in base ad un unico requisito, vale a dire la loro vicinanza a montagne, colline, altipiani dove dare libero sfogo ad una delle mie più grandi passioni: quella per l'escursionismo.
Prendendo spunto dalla bella iniziativa ideata ormai tre anni fa dalle bravissime blogger ManuelaFarah e Lucia, mi sono quindi detta: perché non lanciare un hashtag a tema e mettere nero su bianco tutti i sentieri, le escursioni, i cammini che più ci piacerebbe intraprendere nell'anno a venire? Inizio io condividendo con voi alcuni dei miei #TrekkingDreams per il 2017, mete vicine e lontane che mi frullano in testa da un po' e che mi auguro di riuscire a spuntare dalla mia sterminata bucket list entro i prossimi dodici mesi (mi sono imposta di sceglierne solo 8, anche se in realtà sarebbero mooolte di più!). Buona lettura! 😁

GIRO DELLE TRE CIME DI LAVAREDO
(Dolomiti di Sesto, Veneto / Trentino Alto Adige)

Cominciamo subito alla grandissima parlandovi di una delle escursioni più famose di tutte le Dolomiti, quella che ogni appassionato di trekking che si rispetti non può non aver fatto almeno una volta nella vita: il giro delle Tre Cime di Lavaredo.
Ebbene sì, mi vergogno tantissimissimo ad ammetterlo, ma nonostante frequenti da anni la montagna, non ho ancora mai avuto l'occasione di ammirare dal vivo questi spettacolari monumenti di roccia. Che l'estate del 2017 sia la volta buona?

Signori e signore: le Tre Cime di Lavaredo

SENTIERO DELLA VALLE DEI SANTI
(Collepardo, Lazio)

Restando nei dintorni di Roma e più precisamente in provincia di Frosinone, un altro itinerario di cui ho sentito spesso parlare e che mi piacerebbe percorrere approfittando magari della bella stagione è quello che, partendo dal caratteristico borgo montano di Collepardo, si sviluppa per circa 8 km (a/r) attraverso l'incantevole Valle dei Santi (così denominata per via della sua vicinanza a tre suggestivi luoghi di culto, ovvero il Santuario della Madonna delle Cese, la Certosa di Trisulti e l’eremo di San Domenico), in un tripudio di cascatelle naturali, rocce a strapiombo, piccoli ponti di legno e meravigliosi scorci sui Monti Ernici.
Per farvi un'idea della tranquillità del luogo, leggete il resoconto dell'escursione fatto da Marco di Famiglie in Gamba e ditemi se non ho ragione a volerlo visitare!

Un tripudio di cascatelle naturali, rocce a strapiombo, piccoli ponti di legno e suggestivi scorci 
sulle montagne circostanti: questo è il Sentiero della Valle dei Santi

SENTIERO DEGLI DEI 
(Bomerano, Campania)

Questa è veramente una new entry, un trekking di cui, fino a qualche settimana fa, ignoravo totalmente l'esistenza e la bellezza (anzi, approfitto dell'occasione per ringraziare Simona del blog Fringe in Travel per avermelo fatto scoprire!) e che ora invece non vedo l'ora di sperimentare di persona.
Ma di cosa si tratta nello specifico? Di uno tra i sentieri naturalistici più belli d'Italia, un percorso a picco sulla Costiera Amalfitana che attraverso salite, discese e punti panoramici da vertigine collega Bomerano, frazione di Agerola, a Nocelle, frazione di Positano adagiata alle pendici del Monte Pertuso. Una vera e propria esperienza mistica, o almeno così la descrivono molti di quelli che l'hanno provata... ed effettivamente guardando la foto qui sotto, come non dar loro ragione?

Un tratto del Sentiero degli Dei

SENTIERO DEI FIORI
(Alta Val Camonica, Lombardia / Trentino Alto Adige)

Pur non essendomi (ancora!) mai cimentata in attività sportive che andassero oltre il classico trekking, c'è una cosa di cui ho sempre subito il fascino ed è il favoloso mondo delle vie ferrate: percorsi attrezzati che, grazie all'ausilio di funi, staffe metalliche, scalette e passerelle ancorate alle pareti rocciose, consentono di superare passaggi particolarmente esposti per affrontare i quali, come ci informa Wikipedia, "si necessiterebbe altrimenti della conoscenza e dell'impiego delle tecniche di arrampicata in cordata con attrezzature individuali alpinistiche o corpo libero".
E quale modo migliore per vivere per la prima volta questa esperienza unica se non avventurarsi, ovviamente con una guida, lungo il cosiddetto Sentiero dei fiori, una tra le vie d'alta montagna più spettacolari e conosciute di tutta l'Alta Val Camonica?
Un percorso sicuramente non adatto ai poco allenati o a chi soffre di vertigini, che si sviluppa dai 2.963 metri del Passo di Castellaccio sino ai 3.165 del Corno di Lagoscuro, regalando vedute mozzafiato sulle vette ed i ghiacciai dell’Adamello e dell’Ortles-Cevedale in un contesto paesaggistico pregno di rimandi storici.
Certo, convincere le mie gambe ad attraversare i due lunghissimi (parliamo di ben 75 e 55 metri!) ponti sospesi nel vuoto come originariamente facevano i soldati italiani impegnati a combattere gli austriaci durante la Prima Guerra Mondiale non sarà facile, ma se bisogna sognare, sogniamo in grande!

Adrenalina allo stato puro lungo il Sentiero dei Fiori

PARCO NAZIONALE DEI LAGHI DI PLITVICE
(Plitvička Jezera, Croazia)

Situato a metà strada tra Zagabria, capitale della Croazia, e Zara, città della Dalmazia affacciata sul Mar Adriatico, il Parco Nazionale dei laghi di Plitvice è uno dei gioielli naturalistici più preziosi dell’intera penisola balcanica.
Dichiarata nel 1979 Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, si tratta di un'area protetta unica nel suo genere, caratterizzata da un incredibile susseguirsi di laghi (ben 16!) collegati tra loro da cascate, sorgenti sotterranee, grandi fiumi e piccoli ruscelli attraversabili grazie ad una serie di comode passerelle in legno letteralmente sospese sul filo dell'acqua. A rendere il tutto ancora più suggestivo è poi la quantità incalcolabile di animali che popolano i boschi del parco, tra cui si contano, oltre a lupi, cinghiali, gatti selvatici, caprioli ed orsi (molti pochi in verità), ben 157 specie diverse di uccelli, 50 di mammiferi, 74 di farfalle diurne e 245 di falene (brrrr)!
Ecco, trascorrere una vacanza qui, tra paesaggi incontaminati, strabilianti foreste vergini e coloratissime piante carnivore, non mi dispiacerebbe affatto! 

Il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice

 GOLE DI SAMARIÀ
(Creta, Grecia)

Quando si pensa a Creta, o più in generale alla Grecia, le prime immagini che vengono in mente sono quelle di spiagge rosate, acque cristalline, casette bianche dalle finestre azzurre, ristorantini tipici dove gustare prelibati piatti locali.
In pochi sanno però che, oltre a vantare un mare da sogno ed una quantità impressionante di chiese, monasteri e siti archeologici, il territorio di questa splendida isola adagiata nel cuore del Mediterraneo è costellato nel suo entroterra da surreali altipiani punteggiati da mulini a vento, montagne alte fino a 2.400 metri, affascinanti grotte sotterranee (e sottomarine!) e spettacolari canyon scavati nella roccia dal corso impetuoso di fiumi e torrenti.
Dovendo scegliere tra le tante proposte escursionistiche dell'isola, cosa non vorrei assolutamente farmi mancare? Senza dubbio un bel trekking all'interno delle imponenti Gole di Samarià, che con i loro 13 km di estensione si sono aggiudicate il secondo posto nella classifica dei canyon più lunghi d'Europa.

Scorci mozzafiato lungo il Sentiero delle Gole di Samarià

 GOLE DEL VERDON
(Francia)

Rimanendo in tema di paesaggi rocciosi, un altro canyon che mi piacerebbe esplorare nel nuovo anno, scegliendo magari come base uno dei deliziosi villaggi provenzali disseminati nelle sue immediate vicinanze, è quello plasmato nei millenni dalle incredibili acque color smeraldo del fiume Verdon, uno tra i più incontaminati corsi d'acqua di tutto il sud della Francia.
Vero e proprio paradiso per gli amanti del rafting e dell'arrampicata, è soprattutto dal punto di vista escursionistico che il Parco Naturale Regionale del Verdon riserva le sorprese più belle: come l'imperdibile Sentiero Martel, itinerario che deve il suo nome allo speleologo francese che per primo effettuò la discesa completa del canyon nel 1905 e che si snoda per circa 15 km lungo la riva destra del fiume, inoltrandosi in un ambiente selvaggio dominato da impressionanti pareti rocciose ricoperte da una vegetazione talmente rigogliosa da sembrare finta.
Googlare per credere!

La bellezza delle Gole del Verdon (no, non è un fotomontaggio!)

BANFF NATIONAL PARK
(Alberta, Canada)

Complici diversi film visti da bambina, di cui purtroppo non ricordo alcun titolo ma erano davvero belli, ho sempre pensato al Canada come ad una sorta di Trentino all'ennesima potenza: boschi fittissimi attraversati da torrenti impetuosi, montagne innevate in tutte le stagioni, laghi enormi e dalle acque super turchesi, orsi grizzly amichevoli e per nulla infastiditi dalla presenza umana.
Poi sono cresciuta, mi sono documentata meglio, e indovinate un po' cosa ho scoperto? Che l'idea che mi ero fatta di questo paese immenso, lontano migliaia e migliaia di chilometri dall'Italia, in fondo non si discostava poi così tanto dalla realtà!
Allora ho iniziato a viaggiare con la mente, ad immaginarmi sperduta tra i meravigliosi sentieri del Banff National Park (il più antico tra i parchi nazionali canadesi, istituito addirittura nel 1885!), a sognare safari paleontologici all'interno dell'incredibile Dinosaur Provincial Park (vi ho già parlato del mio amore sviscerato per queste simpatiche bestioline preistoriche, no?), a fantasticare sull'acquisto di una baita con vista sulle Montagne Rocciose o sulle incantevoli acque del Moraine Lake.
Dite che ce la farò a realizzare almeno uno di questi desideri nel 2017?
Io incrocio le dita!

Cartolina dal Moraine Lake: quanto vorreste teletrasportarvi qui da 1 a 10?

E voi? Dove vi piacerebbe che vi portassero le vostre scarpe nel nuovo anno?
Ci sono dei trekking, delle escursioni, dei cammini che stuzzicano particolarmente la vostra curiosità? Se vi va di condividerli con me, raccontatemelo nei commenti, oppure se avete un blog utilizzate l'hashtag #TrekkingDreams ed elencate almeno 6 luoghi, in Italia o all'estero non fa differenza, in cui non siete ancora mai stati e che vi piacerebbe esplorare a piedi nei prossimi mesi (anche in questo caso, lasciatemi un commento in modo da poter leggere il vostro post!).
Ah, dimenticavo... buon 2017 e buone passeggiate a tutti! 😊

2 commenti:

  1. Bellissima idea hai avuto, Giorgia! :)
    Poi mi hai dato degli ottimi spunti per dei viaggi futuri. Anch'io, come te, non adoro le città e ormai non sono più tipo da spiaggia. Ovvero, il mare lo adoro, ma più per una passeggiata, non per starmene sdraiata al sole tutto il giorno.
    Ti auguro di realizzare tutti i tuoi #trekkingdreams!
    Un abbraccio

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    1. Sono contenta ti sia piaciuta la mia idea, era da un bel po' che ci rimuginavo... Ovviamente se hai voglia e tempo di partecipare mi farebbe tantissimo piacere! Un abbraccio e buon anno nuovo anche a te! ;-)

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